Risoluzione di denti fratturati con tecnica conometrica

Matteo ha 51 anni ed è arrivato in CMO presentando una frattura dell’incisivo frontale n.22. 

 

La terapia individuata e applicata è stata la seguente.

 

Dopo aver estratto il dente fratturato, è stato effettuato l’inserimento dell’impianto, e successivamente è stato inserito il dente provvisorio con carico immediato.

 

Come nel caso di Anna, è stata utilizzata la tecnica conometrica. Di cosa si tratta? Sostanzialmente i denti vengono trattenuti direttamente sugli impianti grazie alla componentistica conometrica.

 

Nell’impianto di Matteo è stata inserita la cappetta conometrica e su quest’ultima è stato agganciato il dente con il risultato di una presa perfetta e una estrema affidabilità di tenuta.

 

Con questa tecnica l’invasività dell’intervento è ridotta al mimino, perché non sono state utilizzate viti di ritenzione, e quindi non sono stati forati i denti per effettuare l’ancoraggio.

 

Inoltre, grazie alla tecnica conometrica non sono stati utilizzati cementi, che potrebbero in casi di residui presentare problemi di infezione alle gengive.

Risoluzione di agenesia con tecnica conometrica

Oggi vi raccontiamo il caso di Anna, 26 anni.

 

Anna è arrivata in CMO e riportava una agenesia degli incisivi laterali superiori: sostanzialmente non le erano mai cresciuti i due denti in questione.

 

Con Anna la terapia individuata e applicata è stata la seguente.

 

Innanzitutto è stato effettuato l’inserimento di due impianti, in corrispondenza dei denti mancanti, e successivamente i due denti provvisori sono stati inseriti con carico immediato.

 

Per fare questo è stata utilizzata la tecnica conometrica. Di cosa si tratta? Sostanzialmente i denti vengono trattenuti direttamente sugli impianti grazie alla componentistica conometrica. Nell’impianto viene inserita la cappetta conometrica e su quest’ultima viene agganciato automaticamente il dente con una presa perfetta e una estrema affidabilità di tenuta.

 

Con questa tecnica l’invasività dell’intervento è ridotta al mimino, perché non vengono utilizzate viti di ritenzione, e quindi non vengono forati i denti per effettuare l’ancoraggio.

 

Inoltre, grazie alla tecnica conometrica non vengono utilizzati cementi, che potrebbero in casi di residui presentare problemi di infezione alle gengive.